Primo acquerello astratto

Written By Julianna Moss

Primo acquerello astratto

1910

La storia

“Primo acquerello astratto” (datato 1910, probabilmente eseguito nel 1913) rappresenta il primo passo di Kandinskij verso l’astrazione, utilizzando una tecnica che consente maggiore rapidità e scioltezza espressiva. La prima fase astrattista della sua pittura si caratterizza per un uso pastoso del colore, con contorni poco definiti e una composizione che assume un aspetto gestuale. La mano e l’occhio del pittore guidano il processo creativo più di un progetto molto determinato. L’artista concepisce uno spazio neutro e liquido, dove forme circolari e segni leggeri galleggiano sulla superficie, dotati di una vita propria. Il campo dell’opera è completamente aperto e indifferenziato, privo di prospettiva, centro o ordine apparente. L’arte di Kandinskij si comporta come la musica: non è vincolata alla rappresentazione, ma è evocativa, stimolando una risonanza interna nell’individuo. Il caos compositivo dell’acquerello è solo apparente e risponde alla volontà di creare una relazione tra toni freddi e caldi, forme circolari e lineari.

Autore

1866-1944

L'autore

Vasilij Kandinskij, esponente russo della corrente astratta, abbracciò la pittura come professione solo dopo aver completato gli studi in economia e legge. È considerato il precursore dell’astrattismo con “Primo acquerello astratto”, datato 1910 dal pittore, conscio della conquista astratta raggiunta, sebbene si ritenga del 1913. La svolta nella sua vita avvenne nel 1896 quando, a trent’anni, decise di dedicarsi interamente alla pittura. 

Altre opere dell'artista

Vasilij Kandinskij

1913, Galleria Tret'jakov (Mosca)

Valutazione 5 su 5

Vasilij Kandinskij

1923, Guggenheim (New York)

Valutazione 4 su 5
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