Ritratto di Mae West
Written By Julianna Moss
Ritratto di Mae West
1932
La storia
Quando Salvador Dalí incontrò per la prima volta la West, sex symbol degli anni ’30, si dice abbia commentato: “Il tuo viso è un sogno che trasformerò in un soggiorno”. Da questa suggestione nacque il celebre dipinto “Viso di Mae West” (1935), un’icona del surrealismo, interpretato come un appartamento. Nel dipinto, la diva del cinema emerge come una stanza abitabile, con un divano a forma di labbra e altri elementi d’arredo che ricreano il suo volto. Quest’opera è stata poi trasformata in una stanza-installazione nel Museo Dalí di Figueres, progettata in collaborazione con l’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore dell’artista. Gli occhi sono sostituiti da quadri, i capelli da tendaggi, il naso da un caminetto e le labbra da un divanetto rosso su cui ci si può sdraiare. Guardando dalla giusta prospettiva, l’osservatore può ricomporre gli elementi e percepire il volto della diva.
L'autore
Salvador Dalí, nato e morto a Figueres, in Catalogna, è indubbiamente il surrealista più controverso del movimento, non solo per la sua arte, ma anche per la sua straordinaria visione del mondo. Per tutta la vita fu ossessionato dalla figura del fratello deceduto prima della sua nascita, considerato dai genitori come la sua reincarnazione. Dopo un breve periodo di studio all’Accademia di Madrid, fu espulso a causa del suo temperamento.