La danza
Written By Julianna Moss
La danza
1910
La storia
La danza, dipinto iconico di Matisse, incarna lo stile distintivo dell’artista con la sua forma circolare e la ripetizione ritmica, sempre legate a una vitalità primordiale. Questi elementi, evidenti anche in La musica, definiscono l’opera come una visione simbolica di un abbraccio universale e di un’armonia felice. La bidimensionalità accentuata e l’uso vivace dei colori primari contrapposti a quelli complementari confermano l’appartenenza di Matisse al movimento dei Fauves, noti per la loro audacia cromatica. In La danza, cinque corpi rosso-arancio si intrecciano su uno sfondo verde e blu, creando un vorticoso girotondo che trasmette velocità e energia, rendendo evidente la ricerca di armonia e felicità. Matisse, con questa opera, riesce a sintetizzare contenuto e forma, esprimendo profonde verità che riguardano non solo l’uomo, ma l’intero universo.
L'autore
Henri Matisse, come accade a Magritte e Kandinskij, abbracciò la pittura solo dopo una vocazione tardiva. A ventun’anni, durante una malattia che lo costrinse a lunghi periodi di riposo, iniziò a disegnare e, una volta guarito, si trasferì da Cateau-Cambrésis, sua città natale, a Parigi, dove si iscrisse a corsi di decorazione e pittura. Nella capitale francese, divenne allievo del simbolista Gustave Moreau e iniziò ad apprezzare la pittura impressionista.