Les demoiselles d'Avignon
Written By Julianna Moss
Les demoiselles d'Avignon
1907
La storia
“Les Demoiselles d’Avignon,” dipinto nel 1907 e conservato al Museum of Modern Art di New York, è considerato l’opera più innovativa di Picasso e una delle più rivoluzionarie del secolo. Il quadro, ambientato in un bordello di Barcellona, raffigura cinque ragazze nude con lineamenti asimmetrici e corpi taglienti. Picasso, influenzato dall’arte africana, utilizza angoli acuti e piani incastrati per creare una sintesi formale che anticipa il cubismo. I colori sono ridotti a variazioni dell’ocra e del blu. Originariamente, il dipinto includeva anche due figure maschili, simbolo dell’inquietudine di Picasso riguardo alla corporeità. La sifilide, diffusa come l’AIDS oggi, evocava la minaccia di morte su giovinezza e bellezza, suggerita dal titolo originale “Le bordel philosophique.” Il dipinto richiama opere come “Il bagno turco” di Ingres e “Le bagnanti” di Cézanne, combinando tradizione e innovazione. Picasso rifiuta la copia dal vero, stilizzando elementi come la natura morta con frutta. Con riferimenti colti all’arte egizia e classica, l’opera deforma il nudo femminile con maschere grottesche e selvagge, mostrando bruttezza e mostruosità. Le ragazze sono in una scena teatrale, suggerita dalla tenda-sipario, e gli spettatori diventano i clienti. Rimasto nello studio di Picasso fino al 1916, il quadro fu visto da molti colleghi e pubblicato per la prima volta nel 1925.
L'autore
Pablo Picasso ha attraversato molte correnti stilistiche nel corso della sua lunga vita ed è considerato uno dei pittori che meglio ha saputo interpretare lo spirito del suo tempo. La sua relazione speciale con Barcellona, città che lo accolse sin dall’adolescenza, ebbe un ruolo significativo nella sua formazione artistica. Picasso, originario di Malaga, iniziò a studiare pittura sin da giovane, sotto la guida del padre. Già nell’adolescenza dimostrò un talento eccezionale, ricevendo premi e riconoscimenti dalle accademie d’arte più prestigiose.